Accomandita Tecnologie Speciali Energia è stata tra le prime aziende in Italia ad introdurre sul mercato i cavi scaldanti Raychem, oggi diventati di uso comune nell’ingegneria termica e strutturale. Il sistema ad autoregolazione in funzione della temperatura ambientale, lo colloca a pieno titolo tra i prodotti per il risparmio energetico.
A bassa temperatura le particelle di grafite costituiscono tanti collegamenti in parallelo tra i due conduttori in rame stagnato. Quando si applica tensione ai conduttori, il cavo Raychem comincia a riscaldarsi generando calore. Man mano che la temperatura si innalza, il nucleo polimerico a livello microscopico comincia ad espandersi, rompendo i collegamenti in grafite tra i conduttori di rame. Ne consegue un aumento della resistenza del cavo, per cui diminuisce l’assorbimento e quindi il calore generato, fino al raggiungimento di un equilibrio termico tra le perdite termiche della tubazione e la potenza termica prodotta dal cavo.
La resistenza del cavo può aumentare a tal punto che l’assorbimento di potenza diventa praticamente zero. Questo processo è reversibile: infatti quando il cavo si raffredda, si ricompongono i collegamenti tra i conduttori di rame, diminuisce quindi la resistenza ed il cavo assorbe più potenza. Questa caratteristica autoregolante, che dipende dalla “memoria” del suo nucleo, di espandersi e di contrarsi a seconda della temperatura, ci assicura che il cavo non può surriscaldarsi e quindi bruciare poiché si protegge da solo; inoltre non necessita di termostato.
